LA DONNA NELLA STORIA FILATELICA ITALIANA
Aggiornamento N. 96.
L’8 marzo 2025, in concomitanza con la Giornata internazionale dei diritti delle donne, il Ministero delle imprese e del made in Italy emette due francobolli appartenenti alla serie tematica “i valori sociali” dedicati a Maria Lisa Cinciari Rodano e a Ernestina Paper, relativi al valore della tariffa B per ciascun francobollo.

Maria Lisa Cinciari Rodano (1921-2023)
La vignetta raffigura il suo ritratto in primo piano, affiancato ad un ramo di mimosa. Partigiana e politica italiana, è stata consigliera comunale e provinciale a Roma, poi deputata, prima donna a ricoprire la carica di vicepresidente della Camera dei deputati dal 1963 al 1968, e parlamentare europea. È stata tra le fondatrici dell’Unione donne italiane, storica associazione femminista di promozione politica, sociale e culturale, partecipando alla scelta della mimosa come fiore simbolo dell’8 marzo. È stata altresì tra le fondatrici di “Noi Rete Donne”, testata editoriale che dal 1944 ad oggi racconta le attività, le conquiste, i pensieri e i movimenti delle donne.

Ernestina Paper (1846-1926)
La vignetta la raffigura alla scrivania con i suoi strumenti di lavoro e un libro di anatomia umana aperto su un leggio. Fu la prima donna a laurearsi in medicina e chirurgia in Italia nel 1877 dopo l’unificazione del Paese, segnando un passo storico per l’istruzione femminile e l’accesso delle donne alle professioni scientifiche. In epoca di forti pregiudizi, dimostrò che talento e determinazione potevano abbattere ogni ostacolo. Nata a Odessa, studiò all’università di Zurigo, poiché l’università russa vietava l’accesso alle donne. Trasferitasi in Italia nel 1872, dove le tradizioni culturali e religiose ostacolavano ancora la formazione femminile, riuscì a proseguire gli studi a Pisa e a Firenze, diventando un riferimento per le donne nella medicina. Esclusa dagli ospedali pubblici, aprì uno studio privato dedicandosi alle attività di cura spesso gratuitamente. Nel 1913, come presidente della sezione d’igiene della Federazione femminile toscana, promosse un programma di assistenza sanitaria per le madri indigenti e contribuì alla formazione di una scuola per bambinaie.
© Maria Grazia Dosio CC BY-NC-ND 3.0 IT
