Il costume femminile arbëreshe di Piana

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LA DONNA NELLA STORIA FILATELICA ITALIANA
Aggiornamento N. 101.

Il giorno 30 agosto 2025 viene emesso un francobollo appartenente alla serie tematica “i valori sociali” dedicato alla Comunità arbëreshe di Piana degli Albanesi (tariffa B zona 1). La vignetta riproduce un particolare del costume femminile tradizionale.

Il paese di Piana degli Albanesi (città metropolitana di Palermo) fu fondato il 30 agosto 1488 da profughi albanesi in fuga dall’invasione ottomana. Nel corso dei secoli la comunità locale ha custodito con fierezza le proprie peculiarità, mantenendo il rito cristiano greco-bizantino, la lingua arbëreshe, e una consuetudine manifatturiera che si esprime nel costume femminile tradizionale, tramandato di generazione in generazione, e indossato ancora oggi in occasioni speciali come matrimoni, Settimana Santa e feste patronali, quale manifestazione di una profonda identità culturale in cui l’immagine femminile trova la sua centralità.

Il costume è una complessa elaborazione di simboli e rappresentazioni che si rivelano nei ricami in oro, seta e velluto, nei colori vivaci e negli accessori. Ogni elemento – gonna, camicia, busto, grembiule, cintura, gioielli, calzature – è una narrazione, rivelando tradizioni, simboli di famiglia, territorialità.

La placca della cintura è uno degli elementi più elaborati e ricchi di simbologia. Giuseppe Pitrè (1841-1916), scrittore ed etnologo italiano noto per i suoi studi sulle tradizioni popolari siciliane, ha osservato la centralità di questo oggetto nel complesso comunicativo costituito dall’abito, annotando come l’accessorio riproduca talvolta l’iconografia mariana, altre volte San Nicolò di Mira oppure San Giorgio, oppure altre figure caratteristiche. Di grande particolarità è la placca raffigurata sulla vignetta del francobollo, che vede rappresentato il simulacro di San Giorgio nell’atto di uccidere il drago, sormontato da due puttini alati che reggono una corona.

Il costume tradizionale femminile arbëreshe di Piana degli Albanesi è stato iscritto al REIS Registro eredità immateriali della Regione Sicilia, ed è tutelato quale espressione di alto significato culturale.

© Maria Grazia Dosio CC BY-NC-ND 3.0 IT

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