
Fino al 15 giugno 2026 tutti possono contribuire a sostenere la candidatura presso l’UNESCO della “scrittura manuale corsiva (alfabeto latino)” a Patrimonio immateriale dell’umanità.
«La scrittura manuale corsiva si configura come un’abilità frutto dell’evoluzione della specie umana di cui è divenuta nel tempo un tratto antropologico essenziale… La ricerca scientifica e pedagogica sta dimostrando che la precoce sostituzione della scrittura manuale corsiva con la scrittura digitale è un fenomeno che danneggia lo sviluppo cognitivo del bambino poiché non favorisce lo sviluppo della psicomotricità fine e dell’abilità combinata di letto-scrittura». La candidatura si basa su questi principi. Fino al 15 giugno 2026 tutti possono contribuire a sostenere la candidatura compilando il form online predisposto dall’OSSMED Osservatorio nazionale sulla mediazione linguistica e culturale, raggiungibile a questo collegamento www.ossmed.info/progetti_ossmed/candidatura-unesco-della-scrittura-manuale/
Il progetto si prefigge i seguenti obiettivi:
- difendere questa tipologia di scrittura a partire dal suo insegnamento, rilanciandone il ruolo nei sistemi di istruzione con il sostegno di metodologie didattiche adeguate dal punto di vista scientifico e pedagogico;
- prevenire, attraverso la sua pratica puntuale nei periodici critici dell’età evolutiva, l’insorgenza di nuove forme di disabilità cognitive come disgrafia e dislessia;
- promuovere la pratica della scrittura manuale nelle persone adulte durante tutto l’arco della vita per mantenere viva e attiva nel tempo questa abilità contrastando eventuali fenomeni di regresso culturale che possono sfociare nel così detto “analfabetismo funzionale”;
- valorizzare, favorendone l’accesso e la conoscenza, il patrimonio documentale codificato attraverso la scrittura manuale per il suo inestimabile valore storico, culturale e artistico;
- tutelare una tecnologia di comunicazione materialmente “povera” e a basso costo che viene perpetuata grazie ad una filiera produttiva di strumenti scrittori dei quali è ampiamente praticabile il riciclo e il riuso con un impatto sull’eco-sistema più sostenibile rispetto a tecnologie più inquinanti.
Il Manifesto per la candidatura è sottoscritto dall’AGI Associazione grafologica italiana (Ancona), dall’OSSMED Osservatorio nazionale sulla mediazione linguistica e culturale (Fermo) e dall’Istituto grafologico internazionale Girolamo Moretti (Urbino), quali membri fondatori del Comitato promotore.
Disponibile qui il testo integrale del Manifesto.
La consegna delle firme nelle mani del Presidente della Commissione cultura della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, avverrà a Roma lunedì 22 giugno 2026 alle ore 15 a Montecitorio.
© Maria Grazia Dosio CC BY-NC-ND 3.0 IT
