Non mi considero un’esperta di cultura postale ma una grande appassionata, e come tale conservo gelosamente il privilegio di lasciarmi sorprendere più facilmente dalle cose, come fossero sempre nuove, senza mai darle per scontate, senza mai considerarle “già conosciute”. I miei saggi nascono da ricerche che io faccio soprattutto per me stessa. Come accade a molti appassionati, succede che a volte scaturisca in me il desiderio di approfondire un argomento, per mio interesse personale. Allora comincio a documentarmi, a fare ricerche e a raccogliere dati e notizie che poi amo riordinare, elaborare e commentare per iscritto secondo un mio stile personale. In seguito ho cominciato a pensare che qualcuno di questi miei elaborati potesse forse piacere e soddisfare la curiosità di qualche altro appassionato come me, così ho deciso di pubblicare. Amo la prospettiva sociale, e in particolare gli aspetti legati alla condizione femminile, la storia dei sistemi postali e l’evoluzione della comunicazione epistolare, ma sono aperta ad approfondire ogni argomento che stimoli il mio desiderio di conoscenza. Amo e sostengo la divulgazione culturale, e mi piace raccontare.
I miei elaborati sono stati qualche volta elogiati, qualche volta criticati, come succede a tutti coloro che scrivono. D’altra parte, mi piace affrontare gli argomenti in modo libero e personale: è una prerogativa quest’ultima alla quale non potrei mai rinunciare, fermo restando l’accuratezza delle ricerche e l’integrità delle informazioni. Comunque, non bisogna mai dimenticare che in tutte le ricerche, e specialmente in quelle storiche, i continui rinvenimenti di nuovi documenti d’epoca e di testimonianze inedite fanno sì che le certezze acquisite fino ad un certo momento possano essere continuamente messe in discussione, ma è proprio tale condizione a permettere il continuo accrescimento delle conoscenze di tutti.
Mi è sempre piaciuto scrivere: mi piace utilizzare il taglio narrativo e prediligo uno stile di scrittura scorrevole, discorsivo ed accessibile, in grado a mio parere di raggiungere un più vasto pubblico. Il desiderio di comunicare fa tutto il resto.
© Maria Grazia Dosio CC BY-NC-ND 3.0 IT
