Le donne al voto nel 1946

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LA DONNA NELLA STORIA FILATELICA ITALIANA 
Aggiornamento N. 23.

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L’anno 1946 ha avuto nella storia d’Italia una grande importanza, non solo perché la popolazione italiana è stata chiamata ad esprimere la propria scelta tra monarchia e repubblica, ma anche perché nel nostro Paese per la prima volta è stata concessa alle donne l’opportunità di esprimersi attraverso il voto. Un riconoscimento al quale le donne italiane aspiravano da tempi immemorabili.

Le prime elezioni politiche alle quali le donne furono ammesse a votare furono quelle in occasione del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, mentre le prime elezioni amministrative furono quelle che si svolsero a partire dal marzo dello stesso anno.

Questo fondamentale avvenimento viene ricordato il 2 giugno 2016 con l’emissione di un francobollo celebrativo del 70° anniversario dell’estensione del diritto di voto alle donne e anche della Repubblica Italiana: la vignetta riproduce una immagine d’epoca raffigurante una donna italiana nell’atto di inserire nell’urna la propria scheda elettorale nel corso delle elezioni amministrative del marzo e aprile 1946. Si tratta di una delle fotografie simbolo più famose e rappresentative delle conquiste femminili dell’epoca.

In questa occasione mi è gradito ricordare il precedente francobollo italiano emesso il 1° giugno 2006 per celebrare il 60° anniversario del diritto di voto alle donne: l’emissione fu dedicata a Nilde Iotti (1920-1999), prima donna italiana a ricoprire la carica di Presidente della Camera dei Deputati, che detenne dal 1979 al 1992, attivista della Resistenza che nel 1946 venne candidata ed eletta quale membro dell’Assemblea Costituente nella Commissione incaricata della stesura della Costituzione (“La donna nella storia filatelica italiana” pag. 40).

© Maria Grazia Dosio CC BY-NC-ND 3.0 IT

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