LA DONNA NELLA STORIA FILATELICA ITALIANA
Aggiornamento N. 109.

Il 14 febbraio 2026 viene emesso dal Ministero delle imprese e del made in Italy un francobollo commemorativo della Regina Margherita di Savoia (1851-1926) nel centenario della scomparsa, relativo al valore della tariffa B.
La vignetta riproduce un particolare del dipinto “Ritratto della Regina Margherita con costume tipico di Gressoney” di Giuseppe Bertini, realizzato nel 1890 e conservato nel Castel Savoia di Gressoney-Sant-Jean in Valle d’Aosta. Sullo sfondo del dipinto la Valle del Lys, meta designata dalla regina per le sue vacanze.
Promotrice e protettrice di arti e cultura, introdusse la musica da camera in Italia, fondò il quintetto d’archi di Roma e il giovane Giacomo Puccini, grazie ad una borsa di studio da lei concessa, dal 1880 al 1883 poté studiare al Conservatorio di Milano. Famosi sono i ritrovi settimanali da lei promossi al Quirinale con il meglio della cultura italiana e di quella europea di passaggio nella capitale. Divenuta icona di stile per eleganza, fu anche una sportiva, attività rara per una donna dell’epoca, appassionata ed esperta alpinista, scalando diverse cime alpine e partecipando alle manovre militari degli Alpini. Tutt’oggi il rifugio alpino più alto d’Europa è intitolato alla sua memoria: la Capanna Regina Margherita, primo rifugio alpino aperto sul versante italiano delle Alpi alla cui inaugurazione la sovrana presenziò personalmente.
Non da ultimo, la pizza con pomodoro, mozzarella e basilico, creata in suo onore e in rappresentanza del Tricolore italiano, riscosse così tanto successo da essere ribattezzata, appunto, pizza Margherita.
© Maria Grazia Dosio CC BY-NC-ND 3.0 IT
