
Si celebra ogni anno negli Stati Uniti d’America: è la giornata del 4 febbraio, localmente dedicata alla gratitudine degli utenti nei confronti dei postini, che con il loro lavoro permettono alla corrispondenza viaggiante di giungere a destinazione possibilmente sana e salva. In Italia non esiste una celebrazione analoga, sebbene ci si possa comunque sentire in qualche modo grati nei confronti di chi recapita le nostre missive rendendo possibile quello scambio postale a cui noi appassionati siamo così affezionati.
Gli americani in questa giornata esprimono il proprio apprezzamento con piccoli gesti: un biglietto di ringraziamento, una decorazione, un piccolo regalo o un dolcetto apposti sulla propria cassetta della posta, con la scritta “Grazie” o qualche scarabocchio creativo, per accogliere con gioia il passaggio dell’operatore e rendere il suo lavoro un po’ piĂą gioioso.
Spesso in Italia la figura del portalettere stabile, permanente, fidato, tende a scomparire, sostituito da lavoratori temporanei che si avvicendano intorno alle nostre cassette postali con poca continuitĂ e poca regolaritĂ . Vogliamo pensare che tali operatori siano comunque rispettosi e amorevoli nei confronti della nostra corrispondenza, e speriamo che coloro che non lo sono costituiscano solo una lieve minoranza. Questa giornata di apprezzamento potrebbe comunque essere un modo tutto sommato condivisibile per diffondere nel mondo un po’ piĂą di gentilezza.
La consuetudine italiana ci conduce in ogni caso verso altre celebrazioni di tipo postale, più o meno note. Da noi si comincia il 5 maggio, ricordando la fondazione di Poste italiane, nata nel 1862 a Torino come Regie Poste, ponendosi a quel tempo come uno dei pilastri della comunicazione e dell’unificazione del Paese.
In data 1° ottobre festeggiamo la Giornata mondiale della cartolina, oggetto di corrispondenza storicamente introdotto per la prima volta in questa data dalle Poste Austro-Ungariche, nel 1869, e diffuso in seguito in tutti i continenti come strumento di comunicazione versatile e popolare.
Il 9 ottobre cade la Giornata mondiale della Posta, istituita nel 1969 per celebrare la fondazione dell’UPU, Unione postale universale fondata nel 1874, evidenziando il ruolo della posta nella connessione internazionale tra persone e comunità .
In data 28 novembre celebriamo poi San Rufo nel giorno della sua morte, “tabellarius” – ovvero corriere postale – che fu vittima della persecuzione di Diocleziano contro i cristiani intorno al 300 d.C., proclamato ufficialmente patrono dei portalettere nel 1975.
Chiude questo calendario celebrativo il 9 dicembre, data dedicata all’arcangelo Gabriele, proclamato patrono delle poste (nel senso di istituzioni postali) da Papa Paolo VI nel 1972, traendo ispirazione dall’episodio evangelico dell’Annunciazione in cui «viene consegnato il messaggio più importante della storia dell’umanità », andando a riconoscere nella figura dell’arcangelo quella del “messaggero di Dio”.
Dunque le occasioni di celebrazione in ambito postale anche da noi non mancano. Conoscevate anche voi queste ricorrenze? Se volete, fatemi sapere.
Eh sì, la posta, mi piace sempre ricordarlo, ha sempre qualcosa da raccontare.
© Maria Grazia Dosio CC BY-NC-ND 3.0 IT
