La scrittura manuale candidata a Patrimonio immateriale dell’umanità

Fino al 15 giugno 2026 tutti possono contribuire a sostenere la candidatura presso l’UNESCO della “scrittura manuale corsiva (alfabeto latino)” a Patrimonio immateriale dell’umanità. «La scrittura manuale corsiva si configura come un’abilità frutto dell’evoluzione della … (continua a leggere) →

Corpo, mente e anima, dalla cultura cinese

Il 10 agosto 2023, l’APNU, Amministrazione Postale delle Nazioni Unite, emette tre francobolli dedicati a tre pratiche provenienti dalla Cina inserite nella lista UNESCO dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità: sono il Tai Chi Chuan, la … (continua a leggere) →

Il Patrimonio dell’Umanità festeggiato a Firenze

Una tematica molto ricercata dagli appassionati di francobolli e cartoline, è quella che fa riferimento ai beni iscritti nella lista UNESCO del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. «I Governi degli Stati membri della presente Convenzione, in nome dei loro popoli, … (continua a leggere) →

Giornata mondiale della radio 2013

Il 13 febbraio di ogni anno si celebra la Giornata mondiale della radio, proclamata dall’UNESCO ricordando il giorno in cui sono stati lanciati nel 1946 i primi programmi radiofonici dell’ONU dalla sede ufficiale della propria … (continua a leggere) →

Metropolis di Fritz Lang torna al cinema

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«There can be no understanding between the hand and the brain unless the heart acts as mediator»  (Non ci può essere alcuna comprensione tra la mano e il cervello, se il cuore non agisce come mediatore).

Metropolis stamp 1995

Il film Metropolis di Fritz Lang, capolavoro del 1927 del filone fantascientifico, torna nelle sale cinematografiche completamente restaurato e arricchito di 24 minuti di pellicola ritrovati. Racconta di futuro distopico dominato dalla tecnologia e da una società iper-umana. Considerato all’epoca un film ostico, la pellicola fu in seguito riabilitata quale simbolo del cinema d’avanguardia. Non ebbe successo in Europa, ma negli Stati Uniti d’America alla prima nazionale si presentarono oltre diecimila persone.

L’ultimo restauro riportano la pellicola alla sua forma originaria, recuperando i segmenti drasticamente tagliati nel 1984 dalla versione rimusicata da Giorgio Moroder, ora accompagnata dalla partitura originale composta da Gottfried Huppertz.

Il film sarà presentato al Cinema Massimo di Torino, mentre al Museo nazionale del cinema, alla Mole Antonelliana, fino al 6 gennaio 2013 saranno riuniti i reperti originali quali materiali di scena, disegni preparatori, fotografie, spartiti musicali e molto altro.

È stato il primo film ad essere inserito nel progetto UNESCO Memoria del mondo, che conserva le opere documentarie più importanti dell’umanità.

Brigitte Helm, la donna-robot protagonista del film

© Maria Grazia Dosio CC BY-NC-ND 3.0 IT